Il conto alla rovescia è già iniziato da giorni. Per l’Italia, l’ora x sono le sei e un minuto di sabato 13 giugno. Da quel momento, tutti gli utenti di Facebook potranno scegliere uno username personale, ovvero un termine o una frase che identificherà il loro profilo. RIVOLUZIONE - Per Facebook si tratta di una piccola rivoluzione: non necessariamente, infatti, lo username dovrà Leggi ancora...
Una testimonianza di Fabio Sciarra

Per andare da solo alla scuola De Amicis, mi avevano insegnato a percorrere il Corso. Una mattina d'inverno- avrò avuto otto anni- decisi di "trasgredire" e passare per strade meno conosciute e più misteriose: il "vicolo delle poste".
Da lì, mi ritrovai ad ammirare uno scorcio bellissimo della Piazza, con il Duomo avvolto in una nebbia bassa e densa, che lasciava filtrare pochi raggi di sole, creando stupefacenti giochi di luce ed ombre. Dalla nebbia, come le vele delle barche nei porti, sorgevano le aste ed i teli delle "bancarelle", allora ancora in legno e trasportate a mano dai ripostigli dei vicoli su fino al mercato.
Fu probabilmente la mia vera prima esperienza di viaggiatore. Da allora, tantissime volte mi sono ripromesso di fare le foto dell'Aquila all'alba, alla ricerca di quell'emozione. Ma non era mai il giorno giusto, sicuro che la mia città ci sarebbe stata per sempre.
Sono riuscito a fare quelle foto solo stamattina, quando mi sono svegliato alle 5.30, un pò perché dovevano arrivare gli operai in casa; un pò, forse, perché la paura di nuove scosse non era ancora del tutto rimossa come credevo. Certo, non sono potuto andare a fotografare il centro... ma forse è stato meglio così: dalla Pineta di San Giuliano, L'Aquila sembra ancora una città normale che aspetta solo l'alba per svegliarsi e iniziare un nuovo giorno.
Testo fornito dalla mia collega Claudia Valentini su Facebook
Foto: Fabio Sciarra

Fra qualche giorno chiuderà la mostra di Hiroshige al Museo Fondazione di Roma.
In una delle mie passeggiate romane ho avuto occasione di visitarla e ne sono rimasta affascinata. Vi invito a vederla sperando che vi regali le stesse emozioni che io ho provato.
Utagawa Hiroshige è uno dei più grandi artisti giapponesi di tutti i tempi, nato nella famiglia di un samurai, la cui arte influenzo’ la pittura europea, in particolare l’impressionismo e un artista come Van Gogh.
Nelle sue stampe si ritrovano i simboli, i gesti e i comportamenti tipici della cultura nipponica e della vita quotidiana: il cibo, i vestiti, le acconciature, gli oggetti e le architetture.
Per trasformare la visita in una fantastica esperienza di “viaggio” nella cultura del Giappone, la Fondazione Roma e Arthemisia hanno introdotto un percorso indirizzato ai più piccoli ma valido anche per gli adulti, peer meglio gustare la mostra “Hiroshige. Il maestro della natura”.

L'eleganza e la sapiente arte del colore e del segno presenti nelle stampe di Hiroshige ci accompagnano per tutto il percorso. Mirabile l'allestimento e la scenografia che ci riportano nei giardini giapponesi fra fiori di loto e canti di usignuoli..

Fra qualche giorno chiuderà la mostra di Hiroshige al Museo Fondazione di Roma.
In una delle mie passeggiate romane ho avuto occasione di visitarla e ne sono rimasta affascinata. Vi invito a vederla sperando che vi regali le stesse emozioni che io ho provato.
Utagawa Hiroshige è uno dei più grandi artisti giapponesi di tutti i tempi, nato nella famiglia di un samurai, la cui arte influenzo’ la pittura europea, in particolare l’impressionismo e un artista come Van Gogh.
Nelle sue stampe si ritrovano i simboli, i gesti e i comportamenti tipici della cultura nipponica e della vita quotidiana: il cibo, i vestiti, le acconciature, gli oggetti e le architetture.
Per trasformare la visita in una fantastica esperienza di “viaggio” nella cultura del Giappone, la Fondazione Roma e Arthemisia hanno introdotto un percorso indirizzato ai più piccoli ma valido anche per gli adulti, peer meglio gustare la mostra “Hiroshige. Il maestro della natura”.

L'eleganza e la sapiente arte del colore e del segno presenti nelle stampe di Hiroshige ci accompagnano per tutto il percorso. Mirabile l'allestimento e la scenografia che ci riportano nei giardini giapponesi fra fiori di loto e canti di usignuoli..
E ora tocca
a voi battervi
gioventù del mondo;
siate intransigenti
sul dovere di amare.
Ridete di coloro
che vi parleranno di prudenza,
di convenienza, che
vi consiglieranno
di mantenere
il giusto equilibrio.
La più grande
disgrazia che vi
possa capitare
e' di non essere
utili a nessuno,
e che la vostra
vita non serva
a niente.
Raoul Follerau
E ora tocca
a voi battervi
gioventù del mondo;
siate intransigenti
sul dovere di amare.
Ridete di coloro
che vi parleranno di prudenza,
di convenienza, che
vi consiglieranno
di mantenere
il giusto equilibrio.
La più grande
disgrazia che vi
possa capitare
e' di non essere
utili a nessuno,
e che la vostra
vita non serva
a niente.
Raoul Follerau
« Spalancai una porta-finestra, mi affacciai a un balcone, dalla pericolante ringhiera settecentesca di ferro e, venendo dall'ombra dell'interno, rimasi quasi accecato dall'improvviso biancore abbagliante. Sotto di me c'era il burrone; davanti, senza che nulla si frapponesse allo sguardo, l'infinita distesa delle argille aride, senza un segno di vita umana, ondulanti nel sole a perdita d'occhio, fin dove, lontanissime, parevano sciogliersi nel cielo bianco »
(Dal libro Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi)
« Spalancai una porta-finestra, mi affacciai a un balcone, dalla pericolante ringhiera settecentesca di ferro e, venendo dall'ombra dell'interno, rimasi quasi accecato dall'improvviso biancore abbagliante. Sotto di me c'era il burrone; davanti, senza che nulla si frapponesse allo sguardo, l'infinita distesa delle argille aride, senza un segno di vita umana, ondulanti nel sole a perdita d'occhio, fin dove, lontanissime, parevano sciogliersi nel cielo bianco »
(Dal libro Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi)



"La lotta per la pace inizia con la ricerca della medesima. Generazioni dopo generazioni abbiamo commesso gli stessi errori legandoci ogni qualvolta a nuovi conflitti e ai danni del progresso. La Pace esiste come un sogno ideale, come una metafora, come un optional, dimostriamo prima che sia troppo tardi che la Pace non è solo un'utopia"

"La lotta per la pace inizia con la ricerca della medesima. Generazioni dopo generazioni abbiamo commesso gli stessi errori legandoci ogni qualvolta a nuovi conflitti e ai danni del progresso. La Pace esiste come un sogno ideale, come una metafora, come un optional, dimostriamo prima che sia troppo tardi che la Pace non è solo un'utopia"
ROMA - Saranno circa 37 mila i tagli dei professori dell'organico di diritto previsti dalla circolare che sarà emanata presto dal Ministero dell'Istruzione. La conferma è venuta al termine di un incontro che si è svolto a Viale Trastevere con i sindacati di categoria. Fermo restando che si tratta di dati relativi all'anno scolastico 2009-2010, si deve considerare che sono in cantiere Leggi ancora...
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ROMA - Saranno circa 37 mila i tagli dei professori dell'organico di diritto previsti dalla circolare che sarà emanata presto dal Ministero dell'Istruzione. La conferma è venuta al termine di un incontro che si è svolto a Viale Trastevere con i sindacati di categoria. Fermo restando che si tratta di dati relativi all'anno scolastico 2009-2010, si deve considerare che sono in cantiere Leggi ancora...


Nacho Gomez
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